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Quota a persona: € 940
Supplemento camera singola € 200
Assicurazione annullamento viaggio € 47 (in camera doppia – € 57 se in singola)
Acconto richiesto € 100 entro il 14 Marzo
2°acconto richiesto € 100 entro 15 Aprile
3°acconto richiesto € 100 entro il 15 Maggio
Saldo entro il 13 Giugno
Possibilità di rateizzazione senza interessi, con formula Heylight
04/07/2026
10/07/2026
Viaggio in pullman gt per il viaggio e per tutte le escursioni come da programma
Accompagnamento con guida Aigae e per tutte le escursioni previste
Sistemazione in hotel 3 stelle nel cuore della Val di Maira a 1.200 mt di altitudine, in camere doppie con servizi privati. Utilizzo libero della Sauna in hotel.
Trattamento di mezza pensione (prima colazione dolce e salata- cena: antipasto, scelta tra due primi, scelta tra due secondi, contorni, dessert, acqua naturale)
Assicurazione medico, responsabilità civile e fondo Garanzia Viaggio
tassa di soggiorno se prevista, pranzi e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”
Dati indicativi dell’escursione: Lunghezza: ca. 6 km, Dislivello: +315 m, Durata cammino: 2,5–3 ore effettive
Difficoltà: facile, senza tratti esposti. Adatta a chi cammina abitualmente, a ritmo tranquillo
Ritrovo dei partecipanti nei luoghi concordati e partenza in pullman alle ore 5.00. Il viaggio verso il Piemonte sarà intervallato da soste regolari, per muoversi un po’, prendere un caffè e rendere lo spostamento il più confortevole possibile.
Arriveremo in Val Maira, a Macra, verso le 13.30. Qui inizieremo il nostro primo, morbido incontro con la montagna: il Sentiero dei Ciclamini, un percorso perfetto per “sciogliere le gambe” dopo il viaggio e prendere confidenza con l’ambiente della valle.
Dopo un breve ristoro e qualche indicazione tecnica da parte della guida, ci incammineremo su un sentiero ombreggiato che sale con pendenza regolare, senza passaggi tecnici. Cammineremo tra boschi freschi, muretti a secco, antiche case in pietra e piccoli scorci panoramici sulla valle. Le soste non mancheranno: nei punti più caratteristici ci fermeremo per fare foto e per ascoltare i racconti sulla storia di queste borgate, su come si viveva un tempo in montagna e su come la Val Maira sta rinascendo grazie a un turismo lento e rispettoso.
Il Sentiero dei Ciclamini non richiede particolare allenamento oltre all’abitudine a camminare: è una passeggiata tranquilla, ideale per entrare nel ritmo della settimana senza affaticarsi, godendosi il paesaggio e il silenzio della valle.
Al termine dell’escursione il nostro pullmino ci porterà ad Acceglio, nell’alta valle, dove ci sistemeremo in hotel (1.200 m). Tempo per una doccia e un po’ di relax, poi ci ritroveremo per la cena in hotel con piatti tipici della tradizione occitana.
Durante la serata la guida presenterà nel dettaglio il programma dei giorni successivi, i livelli di difficoltà delle escursioni e le eventuali varianti più brevi, in modo che ognuno possa vivere la settimana in montagna con il passo più adatto a sé.
Dati indicativi dell’escursione: Lunghezza: ca. 7,5 km, Dislivello: +300 m, Durata cammino: 3,5–4 ore effettive
Difficoltà: escursionistica facile, senza passaggi tecnici. Adatta a chi ha un po’ di abitudine alla camminata in montagna
Dopo la prima colazione in hotel saliremo sul nostro pullmino e, comodamente, raggiungeremo in quota l’area di accesso al Pianoro della Gardetta. Grazie al trasferimento in bus evitiamo la lunga salita iniziale: la giornata è pensata per godersi il paesaggio, non per fare fatica.
La nostra escursione comincia con qualcosa di unico: la visita alle orme di dinosauro impresse nella roccia, antichi fondali marini sollevati nel corso di milioni di anni. Cammineremo su prati d’alta quota ricchi di fioriture – arnica, genziane, stelle alpine, anemoni – con la possibilità di incontrare marmotte e di osservare da vicino la straordinaria varietà di piante di questi ambienti.
Intorno a noi si alzano le cime dolomitiche della zona: Rocca la Meja, il Bric Servagno, il Monte Cassorso e altre montagne che disegnano un orizzonte a 360°. I sentieri sono comodi, senza tratti esposti: la sensazione è quella di camminare su un grande altipiano sospeso tra cielo e terra, con pendenze dolci e ampi spazi.
Raggiungeremo quindi il Rifugio Gardetta, antico ricovero militare oggi trasformato in accogliente punto tappa. Qui avrete pranzo libero: potrete scegliere tra piatti caldi della tradizione, taglieri di salumi e formaggi locali, dolci fatti in casa, oppure consumare il vostro pranzo al sacco seduti all’esterno, godendovi la vista sulle montagne. È il momento perfetto per fermarsi, guardarsi intorno e assaporare il silenzio dell’altipiano.
Nel pomeriggio completeremo con calma il nostro itinerario ad anello sul pianoro, con soste panoramiche e spiegazioni della guida sulla geologia, sulla storia militare e sulla vita in questi luoghi d’alta quota. Il rientro avverrà lungo sentieri sempre tranquilli, con il tempo necessario per fotografare e per godersi gli ultimi scorci.
Al termine, il pullmino ci riporterà in hotel ad Acceglio. Tempo per una doccia e un po’ di riposo, quindi cena in hotel con specialità della valle. La serata potrà proseguire in compagnia, rivedendo le fotografie e le emozioni di una delle giornate più panoramiche della settimana.
Dati indicativi dell’escursione:Lunghezza: ca. 7,5 km, Dislivello: +350 m, Durata cammino: 3,5–4 ore effettive
Difficoltà: escursionistica facile, senza tratti esposti. Adatta a chi ha un po’ di abitudine alla camminata in montagna
Dopo la colazione in hotel scenderemo con il nostro pullmino verso Elva, uno dei paesi più affascinanti e raccolti della Val Maira, adagiato su un terrazzo panoramico che guarda dall’alto la valle.
La giornata non prevede grandi fatiche, ma un tranquillo giro ad anello lungo gli antichi sentieri che collegavano le borgate: un modo dolce per scoprire, passo dopo passo, la vita di queste “terre alte”. Cammineremo tra piccoli nuclei di case in pietra, fienili, muretti a secco e prati coltivati: il paesaggio è quello delle montagne abitate, dove ogni edificio racconta una storia di lavoro, isolamento e tenacia.
Raggiungeremo la piazzetta panoramica su cui si affaccia la chiesa di Santa Maria Assunta. All’esterno è semplice, quasi essenziale; entrando, però, ci attende una vera sorpresa: gli affreschi del pittore fiammingo Hans Clemer, che hanno fatto definire questa chiesa la “Cappella Sistina delle Alpi”. La guida ci aiuterà a coglierne i particolari e il significato, rendendo la visita comprensibile e appassionante per tutti.
Proseguendo tra vicoli e case in pietra, arriveremo al Museo dei Pels, dedicato a uno dei mestieri più curiosi praticati in valle nell’Ottocento: quello dei raccoglitori di capelli, i “Pelassiers”. Scopriremo come queste persone partivano dai paesi di montagna per raggiungere le città europee, raccogliendo i capelli destinati a parrucche e posticci: una storia sorprendente che racconta ingegno, fatica e capacità di adattarsi a un ambiente difficile.
Ad Elva avremo il tempo per un pranzo libero nella locanda del paese (oppure con pranzo al sacco per chi preferisce): cucina semplice e genuina, atmosfera familiare, il piacere di sentirsi ospiti e non turisti di passaggio.
Nel pomeriggio completeremo con calma il nostro anello tra le borgate, con qualche ultima sosta panoramica sui tetti in lose e sui versanti verdi della valle, prima di rientrare con il pullmino ad Acceglio.
In hotel ci attenderanno un po’ di relax e la cena, occasione per rivivere insieme una delle giornate più particolari della settimana, dove la montagna si sarà raccontata non solo nei paesaggi, ma anche nella sua arte, nella sua storia e nelle sue tradizioni più insolite.
Dati indicativi dell’escursione: Lunghezza: ca. 6 km, Dislivello: +370 m, Durata cammino: 3,5–4 ore effettive
Difficoltà: escursionistica, su buon sentiero di montagna, senza tratti esposti. Adatta a chi ha un po’ di allenamento al cammino in salita
Dopo la colazione in hotel saliremo con il nostro pullmino verso Chiappera e il Rifugio Campo Base, uno degli angoli più spettacolari dell’alta Val Maira. Già dal punto di partenza il colpo d’occhio è notevole: il paese, i prati, le grandi pareti rocciose che chiudono la valle e incorniciano il nostro itinerario.
Da qui imboccheremo il sentiero che risale la valle in direzione delle cascate Stroppia, uno dei simboli della Val Maira. La salita è regolare, mai eccessiva: il percorso prende quota con calma, alternando tratti tra prati e larici a punti panoramici da cui la vista si apre sull’intero anfiteatro montuoso. La guida manterrà un passo tranquillo, con soste programmabili in base al gruppo.
Le cascate Stroppia sono le più alte d’Italia, con un salto complessivo di quasi 500 metri. Danno il meglio di sé tra tarda primavera ed inizio estate, quando le acque del lago Niera le alimentano al massimo livello: l’acqua si getta nel vuoto creando un grande velo bianco che si staglia contro la roccia scura.
Lungo il nostro itinerario avremo ottimi punti di osservazione per:
ammirare le cascate in tutta la loro verticalità,
scattare fotografie,
fermarci ad ascoltare il rombo dell’acqua e il silenzio dei versanti tutt’intorno.
L’escursione impegnerà l’intera giornata, ma con ritmi rilassati: ci sarà tempo per le pause, per guardarsi intorno e per una sosta pranzo libera, al sacco lungo il sentiero oppure – a seconda dell’organizzazione della giornata – in zona Rifugio Campo Base, prima o dopo la salita.
Nel pomeriggio rientreremo con calma lungo lo stesso percorso, godendoci ancora una volta il paesaggio che scende verso Chiappera. Al termine, il pullmino ci riaccompagnerà in hotel ad Acceglio.
La giornata si concluderà con un po’ di riposo e la cena in hotel, con la soddisfazione di aver vissuto una delle uscite più scenografiche della settimana, accompagnati dall’acqua e dalle grandi pareti di roccia che rendono la Val Maira un luogo davvero speciale.
Dati indicativi dell’escursione: Lunghezza: ca. 6–8 km (in base alle varianti scelte) Dislivello: +350 m circa. Durata cammino: 3–5 ore effettive
Difficoltà: escursionistica, senza tratti esposti. Adatta a chi ha un buon passo e ama le camminate in montagna
Dopo la colazione in hotel un breve trasferimento con il nostro pullmino ci porterà al Lago di Saretto, uno specchio d’acqua incastonato tra le montagne, punto di partenza di uno dei percorsi più suggestivi della Val Maira: il Sentiero Pier Giorgio Frassati.
Oggi dedicheremo la giornata a un vero e proprio “tour dei laghi”. Seguendo il corso del torrente risaliremo la valle fino alle sorgenti del Maira, un luogo simbolico: qui il fiume che dà il nome alla valle nasce tra rocce e praterie d’alta quota. È il punto ideale per una sosta, qualche foto e un momento di silenzio, immersi nel suono dell’acqua e del vento.
Proseguendo, in circa un’ora di cammino raggiungeremo il Lago Visaisa, un piccolo gioiello alpino adagiato in una conca naturale. Le acque limpide riflettono le cime circostanti, le rive erbose invitano a sedersi e godersi il panorama: la sensazione è quella di trovarsi in un luogo appartato e raccolto, lontano dal mondo.
Qui il gruppo potrà scegliere il proprio ritmo:
chi desidera una giornata più tranquilla potrà fermarsi al Lago Visaisa, passeggiare lungo le sponde, riposare o semplicemente contemplare il paesaggio;
con chi vorrà camminare ancora un po’, la guida proseguirà per un’altra ora di cammino, su sentiero abbastanza pianeggiante, fino al Lago Apzoi, così da conoscere un diverso ambiente d’alta quota e un altro specchio d’acqua incorniciato dalle rocce.
Al ritorno, chi è salito fino al Lago Apzoi ritroverà il resto del gruppo nella zona del Visaisa, per rientrare tutti insieme lungo il sentiero verso il Lago di Saretto.
Durante tutta l’escursione il rumore dell’acqua accompagnerà i nostri passi: il Maira, che più a valle è già un fiume importante, qui è ancora un torrente giovane e cristallino. Il paesaggio alterna praterie, rocce, piccole cascate e viste sulle cime dell’alta valle.
Il pranzo sarà libero, al sacco, in uno dei punti panoramici lungo il percorso o in prossimità dei laghi, a seconda delle condizioni e delle indicazioni della guida.
Nel pomeriggio rientreremo con calma al Lago di Saretto, dove ci attenderà il pullmino per il ritorno in hotel ad Acceglio.
La giornata avrà il sapore dell’acqua e dell’alta quota: un’escursione completa ma alla portata di chi ha un buon passo e desidera evitare tratti troppo ripidi o tecnici. In serata, cena in hotel e tempo per ripercorrere insieme le tappe del nostro “Tour dei laghi”, una delle uscite più poetiche e panoramiche dell’intera settimana in Val Maira.
Dati indicativi dell’escursione: Lunghezza: ca. 8 km, Dislivello: +450 m, Durata cammino: 4–5 ore effettive
Difficoltà: escursionistica per camminatori abituali, su buon sentiero di montagna, senza tratti esposti.
Dopo la colazione in hotel partiremo con il nostro pullmino verso Viviere, una piccola borgata dell’alta valle. Da qui, al termine della strada asfaltata, imboccheremo un sentiero che sale dolcemente, già affacciato su un ampio panorama verso la grangia Mazzegliera e i versanti erbosi tutt’intorno.
L’itinerario segue inizialmente questa sterrata in direzione del Colle Ciarbonet, attraversando prati d’alta quota ricchi di fioriture. In stagione si possono incontrare numerosi esemplari di genziana (attenzione a non confonderla con il veratro, pianta tossica: la guida vi aiuterà a riconoscerle), insieme ad altre specie tipiche dei pascoli alpini. La salita è regolare, affrontata con un passo tranquillo e soste programmate per riprendere fiato e godersi il paesaggio.
Raggiunto il Colle Ciarbonet, il panorama si apre ancora di più: è il punto di passaggio verso la nostra meta, la cima erbosa del Monte Estelletta. L’ultimo tratto di salita non presenta difficoltà tecniche, ma richiede un po’ di impegno per il dislivello complessivo: per questo la giornata è pensata in modo particolare per chi ha già una buona abitudine al cammino in montagna.
Dalla vetta il colpo d’occhio è straordinario:
a nord-ovest spiccano il Monte Sautron, il Brec e l’Aiguille de Chambeyron, la Tête de l’Homme,
a nord il Monte Midia e il Monte Chersogno,
a est e sud-est il Monte Piutas, il Monte Cassorso, l’Oserot e altre cime della Val Maira.
Ci prenderemo il tempo per riconoscere le montagne con l’aiuto della guida, fare fotografie e goderci la sensazione di trovarsi su una cima ampia e panoramica, senza esposizioni, con lo sguardo che corre in ogni direzione. Il pranzo sarà libero, al sacco, in un punto panoramico scelto in base alle condizioni meteo.
Nel pomeriggio rientreremo chiudendo il nostro giro ad anello, scendendo con calma verso Viviere e il punto in cui ci attenderà il pullmino per il rientro in hotel ad Acceglio.
Prima della cena è prevista una sosta al caseificio della vallata, per conoscere più da vicino i prodotti d’eccellenza della zona (formaggi, burro, yogurt) e, per chi lo desidera, fare qualche acquisto da riportare a casa.
La giornata si concluderà con la cena in hotel e un momento di condivisione: il Monte Estelletta sarà probabilmente ricordato come una delle tappe più panoramiche e gratificanti della settimana, ideale per chi ama le cime raggiungibili con un buon passo, senza tratti tecnici.
Dati indicativi dell’escursione (per chi partecipa alla passeggiata): Lunghezza: ca. 6 km, Dislivello: +300 m, Durata cammino: 2,5–3 ore effettive. Difficoltà: facile–escursionistica, senza tratti esposti. Adatta a chi ha un passo tranquillo
Prima colazione in hotel. L’ultima mattina in Val Maira è pensata in modo flessibile:
chi desidera rilassarsi può fermarsi in hotel, dedicarsi al riposo, a una breve passeggiata nei dintorni o agli ultimi acquisti;
chi invece vuole vivere ancora un’uscita nella natura potrà partecipare alla passeggiata sul “Sentiero Davide cammina con noi”.
Il percorso che affronteremo è il primo degli anelli di questo sentiero tematico: un itinerario tranquillo, senza difficoltà tecniche, che segue in gran parte il corso dell’acqua. Cammineremo lungo un ambiente molto piacevole, tra boschi, prati e tratti affacciati sul torrente, con il suono dell’acqua che ci accompagna quasi sempre.
L’anello non presenta grandi pendenze e sarà affrontato con calma, come una passeggiata di commiato alla valle: qualche ultima foto, le ultime spiegazioni della guida, il tempo per fissare nella memoria colori, profumi e sensazioni di questi giorni in montagna.
Rientreremo poi in hotel, dove ci sarà il tempo per cambiarci e caricati i bagagli sul pullman, inizieremo il nostro viaggio di ritorno, ma con ancora una tappa speciale: Dronero, la “porta della valle”.
A Dronero faremo una sosta per una breve visita del centro storico e del suo simbolo più famoso, il Ponte del Diavolo (1428), che attraversa il Maira con una serie di arcate in pietra molto scenografiche. Visiteremo anche il Mulino della Riviera, con le sue macine in pietra che producono pregiate farine utilizzate, tra l’altro, per i famosi biscotti Cavanna.
Sarà l’occasione ideale per qualche acquisto di prodotti tipici da riportare a casa e per assaggiare gli squisiti dolci droneresi ai vari liquori durante un piccolo spuntino.
Ripreso il nostro viaggio, effettueremo eventualmente altre brevi soste lungo il percorso, in base ai tempi e alle esigenze del gruppo. L’arrivo nelle località di partenza è previsto verso le ore 21.
Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo o ad altre situazioni che la guida ritenga necessarie, sempre con l’obiettivo di garantire sicurezza e buona riuscita del viaggio per tutti i partecipanti.














